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Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta, o Palazzo Reale di Caserta, è una
dimora storica appartenuta alla famiglia reale della
dinastia Borbone di Napoli, proclamata Patrimonio
dell'umanità dall'UNESCO.
Il Palazzo reale di Caserta fu voluto da Carlo III di
Borbone, il quale, colpito dalla bellezza del paesaggio
casertano e desideroso di dare una degna sede di
rappresentanza al governo della capitale Napoli ed al suo
reame, volle che venisse costruita una reggia tale da poter
reggere il confronto con quella di Versailles, allora
ritenuta il non plus ultra delle dimore regali
Per Realizzarla fu chiamato l'architetto Luigi Vanvitelli
che completò l'opera nel 1780, risultando un grandioso
complesso di 1200 stanze e 1790 finestre.
Belvedere di San Leucio

Fu Carlo di Borbone nel 1750 ad acquistare dai principi
Acquaviva di Caserta la collina di San Leucio, tenuta di
caccia poco distante dalla Reggia.
Il progetto iniziale prevedeva che il luogo mantenesse il
carattere di riserva di caccia e di svago per i membri della
famiglia reale, ma il successore di Carlo, il figlio
Ferdinando pensò di promuovere la naturale attività di
tessitura della seta degli abitanti locali vi costituì una
fabbrica per la produzione serica e, in breve tempo,
trasformò tutto il territorio in un borgo manifatturiero.
A tutt’oggi esistono a San Leucio otto fabbriche per la
produzione della seta, riunite in consorzio dal 1992, la cui
qualità ha raggiunto standard altissimi. Dal 1997 San
Leucio fa parte, insieme alla Reggia, del Patrimonio
dell’umanità stabilito dall’Unesco.
Caserta Vecchia

Casertavecchia (frazione di Caserta) è un borgo medievale
che sorge alle pendici dei monti Tifatini a circa 401 metri
di altezza e a 10 km di distanza in direzione nord-est da
Caserta.Le origini di Casertavecchia sono ancora incerte, ma
secondo alcune informazioni estrapolate da uno scritto del
monaco benedettino Erchemperto, “Ystoriola Langobardorum
Beneventi degentium” già nell'anno 861 d.C. esisteva un
nucleo urbano denominato " Casam Irtam " .